Parole in rete

Report e il cracker manifesto

Nella bellissima puntata andata in onda lo scorso 25 marzo, Report si era occupato del caso Telecom: debiti e spie e tra gli altri si era parlato di Fabio Ghioni, ex responsabile della sicurezza di Telecom. Ebbene, alla fine della puntata andata in onda poche ore fa, una sbalordita Milena Gabanelli ha fatto la seguente rettifica:

Domenica 25 marzo ci eravamo occupati del caso Telecom e avevamo parlato di Ghioni che è da qualche mese in carcere e avevamo detto che in un interrogatorio lui si era dichiarato, davanti ai magistrati, estraneo ai fatti. Ebbene, Ghioni ci ha scritto e ci chiede di precisare che: “per quel che riguarda l’attacco informatico in danno all’ex Amministratore Delegato del Corriere della Sera, Vittorio Colao, lui ha ammesso le sue responsabilità”.
E’ la prima volta che ci capita che una persona che noi in qualche modo avevamo detto estraneo ai fatti dice: No, non è vero io c’entro almeno in quel caso lì.

Perchè Fabio Ghioni ha ammesso le sue responsabilità? Ma forse è meglio dire: perchè tanto stupore?

Con questa dichiarazione Fabio Ghioni ha ammesso di essere un cracker e anche di quelli bravi, spera in una pena lieve, oppure ha già ricevuto rassicurazioni in proposito, quindi facendosi pubblicità è molto probabile che gli arrivino delle proposte di lavoro, perchè, come sanno in molti, spesso le ditte che si occupano di sicurezza informatica assumono gli (ex?) cattivi per sfruttare le loro indubbie capacità.

Oppure teme che passerà molti anni in galera e quindi sta cercando sponsor per uscire il prima possibile, o, semplicemente, si sta solo vantando (ma non credo).

[Link]
L’espresso - Dio, patria e spioni
La Stampa - Erano in Telecom gli hacker di Rcs

P.S. La Stampa usa il termine sbagliato, gli hacker sono i buoni.


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16/04/2007
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Windows Defender non difende

Windows Defender Dopo aver provato la versione beta ero scettico, ma prima di dare giudizi ho aspettato la versione finale, però in giro leggevo solo recensioni negative, per sfortuna negli ultimi giorni l’ho provato su due notebook pieni di malware, non ha trovato niente. Oggi Andrea conferma che non ferma o rileva praticamente nulla, mangia risorse e basta. La Microsoft ha acquistato quel grande programma che era GIANT AntiSpyware e lo ha rovinato.

[Windows Defender]


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6/02/2007
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Conversione da FAT32 a NTFS

Con mia sorpresa ho scoperto che alcuni pc preinstallati vengono ancora partizionati con file system FAT32, ho quindi deciso di rispolverare la mia piccola guida sulla conversione da FAT32 a NTFS.

Se l’unità logica è partizionata FAT32 (verificabile tramite tasto destro su C:, Proprietà, vedi voce File System), si può convertire in NTFS tramite il seguente comando che si può eseguire da Prompt dei comandi (Start/Avvio - Esegui - cmd):

convert C: /fs:ntfs /v

Dopo aver premuto Invio apparirà questo messaggio:

Il file system è di tipo FAT32.
Impossibile eseguire la conversione. Il volume è utilizzato da un altro processo. Smontare il volume per eseguire la conversione. TUTTI GLI HANDLE APERTI NEL VOLUME CESSERANNO IN QUESTO MODO DI ESSERE VALIDI.
Forzare lo smontaggio su questo volume? (Sì/No)

Rispondere Sì, il Pc si riavvierà ed eseguirà la conversione.

Ovviamente al posto di C: si può inserire qualsiasi unità logica presente sull’Hard Disk.

N.B. L’operazione è sicura (provata personalmente decine di volte), ma buona regola dice che prima di fare qualsiasi operazione è sempre meglio fare un backup dei dati personali. E’ inoltre preferibile che prima venga eseguita una deframmentazione.


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26/12/2006
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Il piazzista informatico

Quei due o tre lettori di questo blog, sito, spazio web, contenitore di deliri, forse ricorderanno la mia avversione per i presunti esperti informatici, purtroppo esiste anche di peggio: il piazzista informatico. Premetto che non sto parlando dei commerciali e/o dei venditori, ma di una figura ibrida, presuntuosa e fastidiosa, un essere che riunisce il peggio di varie figure semiprofessionali, è il classico uomo che ha fatto carriera grazie al fatto che sa leccare e ungere bene, è un semidilettante pseudo programmatore che però conosce quello vero, il programmatore bravo, perchè lui ha sì contribuito a realizzare il prodotto, ma da furbetto qual è, soprattutto lo piazza, perchè lui ora ha fatto carriera e non si sporca più le mani programmando.

Venditore

E’ stato anche divertente assistere alla demo che spiegava che la nuova versione avrà tra le varie migliorie anche il fatto che cambierà il colore dello sfondo del programma :up: , ma è stato triste vedere magnificate le doti di quello che poi alla fin fine si è rivelato solo un database Access con una gradevole interfaccia grafica e un banale sistema di protezione hardware. Io non ne capisco niente, ma senza offesa per nessuno, non si può dire che saper realizzare un database Access sia programmare ad alto livello.

Sarebbe stato divertente se il programma avesse funzionato bene, ma dopo averlo installato usando, ovviamente, i diritti amministrativi, ho candidamente chiesto se bisogna prendere particolari accorgimenti per far usare il programma ad un utente senza diritti amministrativi. Con una faccia tosta che però faceva trapelare evidenti segni di imbarazzo, mi è stato risposto che non ci sarebbero stati problemi, ma poiché ormai non mi fido di nessuno, ho fatto fare una verifica, e come sospettavo, il programma non funzionava. Il piazzista ha allora ammesso che il suo bellissimo programma funzionava solo con i diritti amministrativi, che era un po’ vecchiotto (ma ha ricordato che nella nuova versione cambierà il colore dello sfondo), che lui era lì solo per fare un favore e che, udite, udite:

Basta far sì che l’utente sia solo amministratore della macchina, attenzione, non del dominio e quindi di tutta la rete, ma solo della macchina.

Alla visione della mia faccia a dir poco perplessa, il piazzista ribadiva il concetto appena espresso e alla mia affermazione che questo violava le più elementari norme di gestione di una rete informatica, mi faceva capire quanto fossi ingenuo e mi racconta come in reti di enti molto grossi abbia fatto inserire tutti gli utenti come amministratori locali. Tralasciando di fare i miei complimenti ai presunti sistemisti che hanno permesso una cosa simile, gli ho semplicemente detto che secondo me sarebbe stato meglio trovare un altro metodo. Ma ovviamente ero io dalla parte del torto anche per il fatto che nonostante abbia tentato, nel pochissimo tempo che avevo a disposizione, di usare certi banali trucchetti come dare i diritti in scrittura sulla cartella del programma e cose simili, non riuscivo a far funzionare lo splendido prodotto - evidentemente progettato per sistemi Windows 9.x - su un pc con Windows XP Professional SP2.

Perchè dopo anni che esistono i profili utente e i livelli di protezione preoccuparsi di tali banalità? Lasciamo tutti amministratori, facciamo installare e scaricare tutto, lasciamo che sorga il caos più completo e forse, come dal caos è nato l’universo, così nel caos scompariranno le figure oneste e professionali per lasciare il posto solo ai dilettanti furbetti.


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11/10/2006
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Windows è una puttana

E’ bello svegliarsi alle 5 di mattina, è bello accendere il pc e trovare la notifica di ben altri 14 aggiornamenti di Windows/Office (e devo ancora controllare i server :up: ). Ogni mese ci sono sempre più aggiornamenti da scaricare ed installare, ormai Windows è diventato un’insaziabile puttana ninfomane, peccato che non mi faccia più godere ma, sempre più, solo soffrire.


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11/10/2006
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