La fitta nebbia che avvolgeva la stazione sembrava aver invaso anche lo scompartimento, quando entrò lei, bellissima, con degli occhi meravigliosi ed uno splendido sorriso e sembrò che il sole sorgesse in un’alba indimenticabile. Ci salutammo educatamente come si fa tra sconosciuti e la sua voce meravigliosa mi parve il dolce richiamo di una sirena, non riuscii a staccarle gli occhi di dosso, lei continuava a sorridermi e io credevo di sognare. Non facemmo altro che guardarci per tutta la durata del viaggio, in quanto ero inebetito anche dal suo profumo e ad un certo punto credetti di essere in paradiso. Improvvisamente le sue labbra si unirono alle mie in un appassionato bacio che mi sembrò infinito, quando di scatto, appena il treno si fermò alla stazione, lei si alzò e scese di corsa dal treno, io ero come paralizzato dall’emozione di quei momenti e quando parzialmente mi ripresi, il treno era già ripartito.
Per tutta la vita presi quel treno, ma quel giorno era destinato a rimanere il più bello della mia vita.
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