Parole in rete

Non ci sono più le mezze stagioni

clima Fino a poco tempo fa, il titolo del post dava adito a battute e prese per i fondelli, ma forse qualcuno, dopo le grandi sciagure degli ultimi mesi, dopo l’insolito inverno che stiamo vivendo, si renderà conto che non c’è tanto da ridere.

Navighiamo in internet, usiamo i computer, siamo in pieno boom tecnologico, ma continuiamo ad usare il motore a scoppio inventato nella preistoria industriale. In una società governata dal petrolio è ovvio che i potenti facciano di tutto per nascondere i problemi climatici, tanto il popolo bue beve tutto.

Possiedo delle autorevoli riviste degli anni ‘80 che già all’epoca denunciavano il disastro ambientale a cui stiamo andando incontro, ma loro continuano a negare e a minimizzare:

La Nasa censura scienziato

Il livello dei mari cresce più in fretta

Non so neanch’io perchè su questo blog non ho mai scritto nulla in proposito, mentre in passato scrivevo e parlavo molto di tutto questo, però da oggi smetterò di restare in silenzio.


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Categorie società


30/01/2006
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