L’antidoto
Dopo che per ben due volte il decoder MySky si era rifiutato di registrare il film adducendo indefinibili problemi tecnici, sono finalmente riuscito a vedere L’antidoto, un divertente film francese con il grande e compianto Jacques Villeret, tra i cui film non si può non ricordare La Cena dei Cretini, e Christian Clavier, famoso anche in Italia per aver interpretato, tra gli altri, Asterix.
In realtà ho sempre visto molti film francesi spaziando un po’ tutti i generi cinematografici e secondo me quello che contraddistingue il cinema d’oltralpe è la classe con cui vengono realizzati. Certamente ci sarà anche tanta spazzatura, ma parlando solo delle commedie o meglio ancora tornando a scrivere del film in oggetto, anche pellicole cosiddette popolari sono permeate di una comicità comunque semplice ma a tratti esilarante e mai volgare. Chissà se certi italici film di Natale impareranno mai qualcosa dai transalpini, ma forse è il pubblico che è diverso…

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Luc Besson
Tag Christian Clavier, cinema, Jacques Villeret, L’antidoto, media
Categorie media
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Diciamo la verità: i film francesi, è vero, sono mediamente di qualità superiore a quelli di casa nostra, soprattutto per quanto riguarda gli action-movies e i polizieschi/gialli (Polar). Tuttavia, ammettiamolo, molte delle loro pellicole sono di una noia tremenda!
.Concordo, infatti ho scritto:
Tu sai che non sono un nostalgico, ma purtroppo la commedia italiana con il passare degli anni è sempre più andata peggiorando, non ci sono più, ad esempio, i Totò e gli Alberto Sordi di una volta (N.B. visti in replica
)
.Che non ci siano più i Totò e i Sordi a me sinceramente non tocca granchè. Certo, grandi attori, ma non è che i loro film (tranne le dovute eccezioni) mi siano mai piaciuti molto. Francamente, nell’ambito della commedia all’italiana, preferisco i Verdone e i De Sica Jr. Tuttavia, sai benissimo che il cinema di casa nostra non è certo quello che seguo maggiormente, anzi!
Preferisco di gran lunga tutto ciò che di cinematografico proviene dal lontano Oriente

.Se non fosse stato per la fretta, avrei concluso il commento precedente più o meno così:
Non bisogna dimenticare il primo Verdone e di certo non si può paragonare De Sica padre a De Sica figlio
.Il nostro cinema brilla per gli astri che vi brillano, nomi immortali, oltre ai già citati aggiungerei anche Gassman e Tognazzi. Io non conosco bene il cinema europeo, ma non credo sia superiore al nostro! Discorso a parte ovviamente per Hollywood, cui non siamo neanche lontanamente paragonabili!! Comunque secondo me quello che manca veramente non sono gli attori, ce ne abbiamo tanti di bravi anche oggi, la mancanza vera è nella regia, eccolo il vero problema. Ci propinano o i soliti film-panettone o robaccia di una noia paurosa, film super impegnati ma un po’ vuoti. Personalmete gli ultimi film italiani che mi sono piaciuti molto sono “Romanzo criminale” e “La meglio gioventù”. Altro discorso a parte sono le fiction, che in alcuni casi non sono male….
.Più che altro mancano le idee, inoltre c’è troppa presunzione.
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