Report e il cracker manifesto
Nella bellissima puntata andata in onda lo scorso 25 marzo, Report si era occupato del caso Telecom: debiti e spie e tra gli altri si era parlato di Fabio Ghioni, ex responsabile della sicurezza di Telecom. Ebbene, alla fine della puntata andata in onda poche ore fa, una sbalordita Milena Gabanelli ha fatto la seguente rettifica:
Domenica 25 marzo ci eravamo occupati del caso Telecom e avevamo parlato di Ghioni che è da qualche mese in carcere e avevamo detto che in un interrogatorio lui si era dichiarato, davanti ai magistrati, estraneo ai fatti. Ebbene, Ghioni ci ha scritto e ci chiede di precisare che: “per quel che riguarda l’attacco informatico in danno all’ex Amministratore Delegato del Corriere della Sera, Vittorio Colao, lui ha ammesso le sue responsabilità ”.
E’ la prima volta che ci capita che una persona che noi in qualche modo avevamo detto estraneo ai fatti dice: No, non è vero io c’entro almeno in quel caso lì.
Perchè Fabio Ghioni ha ammesso le sue responsabilità ? Ma forse è meglio dire: perchè tanto stupore?
Con questa dichiarazione Fabio Ghioni ha ammesso di essere un cracker e anche di quelli bravi, spera in una pena lieve, oppure ha già ricevuto rassicurazioni in proposito, quindi facendosi pubblicità è molto probabile che gli arrivino delle proposte di lavoro, perchè, come sanno in molti, spesso le ditte che si occupano di sicurezza informatica assumono gli (ex?) cattivi per sfruttare le loro indubbie capacità .
Oppure teme che passerà molti anni in galera e quindi sta cercando sponsor per uscire il prima possibile, o, semplicemente, si sta solo vantando (ma non credo).
[Link]
L’espresso - Dio, patria e spioni
La Stampa - Erano in Telecom gli hacker di Rcs
P.S. La Stampa usa il termine sbagliato, gli hacker sono i buoni.
Tag informatica, Report, sicurezza, società, Telecom, televisione
Categorie società
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