Fotografando Jessica Alba
A grande richiesta un altro bel video di Jessica Alba.

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Jessica Alba
Tag cinema, Jessica Alba, nuda, sexy, telefilm, video
Categorie sexy
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Questa è una storia che farà commuovere, questa è una storia che farà piangere, questa è una storia d’amore, di pene d’amore, soprattutto di pene.
Sicuramente conoscerete Cassie Sumner, famosa modella per riviste maschili molto intellettuali, pregne di argomenti culturali, la povera fanciulla era, e purtroppo devo ribadire era, fidanzata con il mediano del Chelsea Michael Essien, ma è stata abbandonata da quest’ultimo solamente perchè il News of the World ha insinuato che la dolce Cassie è una squillo di lusso della terra d’Albione. In passato la dolce fanciulla, prima d’avere una (presumo) poco casta relazione con Essien, è stata fidanzata anche con altri calciatori, ma non perchè - come diceva quella signora di Alessia Mertz - sono giovani, ricchi e sani, a Cassie non interessa la ricchezza, lei ha il suo lavoro, che, se le squallide insinuazioni venissero confermate, le assicurano da 750 a 1500 Euro all’ora, oppure 4500 Euro a notte, cifre, come si vede, modeste, che qualsiasi normale lavoratore si potrebbe permettere di spendere. Sembra anche che le sue prestazioni siano senza confini, sia perchè sembra che abbia clienti di ogni nazionalità, sia perchè la volenterosa Cassie sembra che prenda (nel vero senso della parola), molto seriamente il suo lavoro, sembra che nulla le sia precluso: orgie, lesbo, bondage, fetish, ed altre cose che la mia innocente mente non riesce neanche ad immaginare
. Anche il principe Harry avrebbe voluto (o forse ha potuto) apprezzare cotanta volontà, cotanto impegno, tutto questo dare e tutto questo ricevere. La dolce Cassie, e chiariamo dolce non solo perchè sembra che si faccia ricoprire di miele, panna ed altre sostanze, nega tutto, e come non crederle, anche lei è una povera vittima.
P.S. Strano ma vero, la notizia è tratta dalla Gazzetta dello Sport, in particolare dalla terza puntata dell’inchiesta sul sesso nel calcio.
Sembra che molte delle puttanelle ochette che bazzicano quella fogna che è la televisione attuale, siano laureate o laureande con altissimi voti, però sembra anche che non fingano di essere sceme, quindi se non hanno cervello e se non è solo una questione di culo, probabilmente saranno brave anche in altre cose.
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Non so dove sia il locale dove lavora codesta fanciulla, ma spero di trovarlo presto

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Quei due o tre lettori di questo blog, sito, spazio web, contenitore di deliri, forse ricorderanno la mia avversione per i presunti esperti informatici, purtroppo esiste anche di peggio: il piazzista informatico. Premetto che non sto parlando dei commerciali e/o dei venditori, ma di una figura ibrida, presuntuosa e fastidiosa, un essere che riunisce il peggio di varie figure semiprofessionali, è il classico uomo che ha fatto carriera grazie al fatto che sa leccare e ungere bene, è un semidilettante pseudo programmatore che però conosce quello vero, il programmatore bravo, perchè lui ha sì contribuito a realizzare il prodotto, ma da furbetto qual è, soprattutto lo piazza, perchè lui ora ha fatto carriera e non si sporca più le mani programmando.

E’ stato anche divertente assistere alla demo che spiegava che la nuova versione avrà tra le varie migliorie anche il fatto che cambierà il colore dello sfondo del programma
, ma è stato triste vedere magnificate le doti di quello che poi alla fin fine si è rivelato solo un database Access con una gradevole interfaccia grafica e un banale sistema di protezione hardware. Io non ne capisco niente, ma senza offesa per nessuno, non si può dire che saper realizzare un database Access sia programmare ad alto livello.
Sarebbe stato divertente se il programma avesse funzionato bene, ma dopo averlo installato usando, ovviamente, i diritti amministrativi, ho candidamente chiesto se bisogna prendere particolari accorgimenti per far usare il programma ad un utente senza diritti amministrativi. Con una faccia tosta che però faceva trapelare evidenti segni di imbarazzo, mi è stato risposto che non ci sarebbero stati problemi, ma poiché ormai non mi fido di nessuno, ho fatto fare una verifica, e come sospettavo, il programma non funzionava. Il piazzista ha allora ammesso che il suo bellissimo programma funzionava solo con i diritti amministrativi, che era un po’ vecchiotto (ma ha ricordato che nella nuova versione cambierà il colore dello sfondo), che lui era lì solo per fare un favore e che, udite, udite:
Basta far sì che l’utente sia solo amministratore della macchina, attenzione, non del dominio e quindi di tutta la rete, ma solo della macchina.
Alla visione della mia faccia a dir poco perplessa, il piazzista ribadiva il concetto appena espresso e alla mia affermazione che questo violava le più elementari norme di gestione di una rete informatica, mi faceva capire quanto fossi ingenuo e mi racconta come in reti di enti molto grossi abbia fatto inserire tutti gli utenti come amministratori locali. Tralasciando di fare i miei complimenti ai presunti sistemisti che hanno permesso una cosa simile, gli ho semplicemente detto che secondo me sarebbe stato meglio trovare un altro metodo. Ma ovviamente ero io dalla parte del torto anche per il fatto che nonostante abbia tentato, nel pochissimo tempo che avevo a disposizione, di usare certi banali trucchetti come dare i diritti in scrittura sulla cartella del programma e cose simili, non riuscivo a far funzionare lo splendido prodotto - evidentemente progettato per sistemi Windows 9.x - su un pc con Windows XP Professional SP2.
Perchè dopo anni che esistono i profili utente e i livelli di protezione preoccuparsi di tali banalità? Lasciamo tutti amministratori, facciamo installare e scaricare tutto, lasciamo che sorga il caos più completo e forse, come dal caos è nato l’universo, così nel caos scompariranno le figure oneste e professionali per lasciare il posto solo ai dilettanti furbetti.
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