Il donatore 401
La storia che state per leggere a me fa accapponare la pelle.
Undici donne che hanno avuto un figlio grazie allo sperma di un anonimo donatore hanno deciso di mettersi in contatto tra loro, confrontando le loro maternità su un sito internet.
Quindi c’è questo donatore anonimo che permette ad almeno 11 donne di avere un figlio grazie al suo sperma, il tipo è certamente mosso da fini caritatevoli, non lo fa sicuramente solo per essere pagato per masturbarsi davanti ad un filmino porno. E’ un atto d’amore, di gioia e di speranza, speranza di intascare più soldi possibile, pardon, speranza di non sprecare il suo seme invano.
E’ impossibile capire chi sia, è anonimo, le poche informazioni disponibili sono che vive probabilmente nell’area di Washington, che è alto 190 centimetri, che a scuola era un campione di football, che ha un Master in Business, che ha occhi celesti e capelli castani.
Le donne sanno anche che è di origine germanica, che si abbronza facilmente e che è molto legato a sua madre (E’ un raggio di luce, ha scritto in un breve saggio allegato al suo scarno identikit).
E fortuna che le informazioni sono poche e che il suo identikit è scarno.
Il suo nome è sconosciuto, anzi ne ha uno: donatore 401, il che per quella serie di assurdi ragionamenti che fanno le persone, fa capire che in questo caso almeno 11 bambini hanno lo stesso padre pur avendo 11 madri diverse, quindi sono fratelli le cui madri si sono messe in contatto e hanno di fatto formato una gigantesca famiglia!
Per fortuna i donatori sono anonimi, ma grazie ad un atto d’amore e carità cristiana, grazie a soli, ulteriori 445 dollari, alcune agenzie offrono ai donatori la possibilità di far conoscere la loro identità quando i bimbi nati col loro sperma raggiungono i diciotto anni, questo probabilmente accadrebbe durante una trasmissione televisiva strappalacrime, trasmissione probabilmente sponsorizzata da qualche associazione di psicologi che curerebbero madre e figlio/a per il resto dei loro giorni. Anche se a dire il vero gran parte delle undici donne in contatto su Internet hanno espresso il desiderio di non conoscere un giorno l’identità del padre dei loro figli. Certe porte è meglio che restino chiuse – ha osservato Louisa Weix, che ha 43 anni ed ha avuto due gemelle grazie allo sperma del donatore 401 – tutte noi ci sentiamo a disagio all’idea di incontrare un giorno, dopo 18 anni di attesa, il padre dei nostri figli. Ma non c’è problema, il donatore 401 è anonimo e tale vuole restare, ma chissà che qualche giornale o televisione non offra una somma considerevole a questo benefattore della società e forse, in quel caso, il donatore 401 verrà allo scoperto per dimostrare che lui certe cose le fa solo per amore (dei soldi).
Informazioni e brani tratti da questo articolo di Repubblica.it
Tag bambini, donatore sperma, donne, madri, padre, società
Categorie società
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pubblico un filmino hard con lei protagonista!!!

Oggi sarei dovuto andare a vedere

