Parole in rete

ROKR e l’orsetto che balla

ROKR Dopo i molti rumors dei giorni scorsi, finalmente Steve Jobs ha presentato ROKR, il primo cellulare con iTunes integrato realizzato in collaborazione con Motorola.

Il nuovo cellulare è un tri-band GSM/GPRS con fotocamera VGA, flash, display 176×220 e slot per memorie flash. La novità sta nel fatto che contiene una versione pocket di iTunes del tutto simile all’interfaccia dell’ iPod.

ROKR può contenere solo 100 brani, ma il lato maggiormente negativo sta nel fatto che permette di sincronizzare le canzoni, mediante un cavo USB, soltanto con un computer sul quale è installato iTunes e non di acquistarle direttamente online.

Tra le varie opzioni c’è la possibilità di mettere automaticamente in pausa l’ascolto di una canzone in caso di chiamata e di riprenderlo automaticamente quando si chiude la comunicazione.

Negli Stati Uniti ROKR sarà distribuito in esclusiva da Cingular e qui arriva il motivo principale per cui ho scritto questo post :lol: . Nel sito del distributore americano c’è la possibilità di vedere in azione le funzionalità del telefonino scegliendo tra alcuni personaggi predefiniti a cui è anche possibile sovrapporre una propria immagine in formato jpg.

La cosa preoccupante per la mia (poca) salute mentale è che sto continuamente ascoltando No Sleep Tonight dei The Faders facendo ballare lui:

orsetto ITunes

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8/09/2005
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Kaspersky, dalla Russia con amore

Kaspersky Da qualche mese uso con molta soddisfazione Kaspersky Anti-Virus Personal Pro che oggi ho aggiornato alla build 5.0.388. La versione è quella inglese che ho preferito a quella italiana in quanto quest’ultima è sempre meno aggiornata e poi una legge non scritta dell’informatica vuole che sia meglio usare i prodotti in lingua originale. Oddio, come si evince dal titolo del post, Kaspersky Lab è una società Russa, ma il prodotto è sviluppato principalmente in lingua inglese.

Inoltre ho preferito comprare la versione Personal Pro in quanto più confacente alle mie esigenze rispetto alla semplice Personal, ho speso un po’ di soldini ma ne è valsa la pena. Però se si pensa che, come per la maggior parte degli antivirus, la licenza va rinnovata di anno in anno, si può capire perchè molta gente non si può permettere un antivirus a pagamento, però ciò non giustifica il fatto di non installare un antivirus in quanto esistono prodotti gratuiti molto affidabili. I link li trovate nella mia pagina dedicata ai Consigli per la sicurezza.

E’ importante notare che mentre è opinione pressoché unanime che Kaspersky sia forse il miglior antivirus presente sul mercato, è opinione altrettanto unanime che in compenso Kaspersky Anti-Hacker personal firewall sia un pessimo prodotto. Ciò dimostra che nel bene o nel male non bisogna guardare solo alla marca, questo ovviamente non vale solo per l’informatica ma si applica a tutti i campi.


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4/09/2005
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