Incubo
L’altra sera uscendo dall’ufficio ho fatto un giro e poi ho preso la 8, sulle rive è salito uno strano personaggio (non ero io, ero già sull’autobus…
) che conversava al telefonino. Codesto individuo parlava spagnolo e colloquiava con un certo Miguel urlando e disturbando tutti quelli che erano sull’autobus (se c’è una cosa che mi fa girare vorticosamente i maroni è la mancanza di rispetto per il prossimo), essendo seduto, ovviamente, nelle mie vicinanze, stavo già pensando ad un metodo rapido (dovevo scendere presto) e molto doloroso (per lui) per sopprimerlo. Purtroppo il tipo era sotto l’evidente effetto dell’alcool e quindi ho deciso di lasciarlo stare.
Arrivato alla stazione scendo contento di liberarmi di quell’incubo, ma alle spalle sento a decibel altissimi:
Miguel… dos cojones
o qualcosa del genere, purtroppo hanno tolto l’armeria in Viale Miramare ed io non avevo voglia di sporcarmi le mani. Fiducioso del mio passo veloce accelero e me lo lascio alle spalle, arrivo al semaforo di via Cellini e sento:
Mamma come estas?
Passo con il rosso, rischio l’investimento e corro, ma sento sempre questa voce martellante alle mie spalle. Indeciso se andare a casa, tornare indietro, picchiarlo subito, seguirlo per capire dove abita per poi sopprimerlo
, penso che forse è un parente di qualche mia amica spagnola e quindi decido di lasciarlo vivere.
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A me piace guardare un bel film al cinema (possibilmente senza gente che fa cagnara), o in DVD e quindi non scarico mai nulla tramite P2P. Però potrebbe capitare che si cerchi un vecchio film o telefilm o trasmissione televisiva che non si ha modo di acquistare e quindi si potrebbe essere obbligati a cercare nei circuiti del file sharing.