Visto che ultimamente le lauree honoris causa erano poche, sta prendendo piede il business delle lauree straniere, tanto basta pagare poche migliaia di euro ed il gioco è fatto. Non occorre andare lontano, si va a San Marino, stato notoriamente lontanissimo dall’Italia. Certo bisognerebbe studiare un pochino ma sembra che sia un optional.
Nel paese in cui il Ministro per la Funzione pubblica vanta una laurea honoris causa dalla University of Berkley (N.B. il nome è scritto correttamente) come documentato anche qui, abbiamo l’ennesima prova che ciò che conta sono le apparenze, le raccomandazioni e i soldi.
Anna Falchi che sta con Stefano Ricucci, certamente non per i soldi, ma solo per amore, si vanta da tempo di essersi laureata in Lettere in un’università della Repubblica di San Marino, guarda caso proprio come Ricucci stesso, come descrive l’articolo di Repubblica.it
Ricordo un mio superiore che si vantava di essersi laureato negli anni ‘70 grazie al fatto di portare una pistola agli esami. Ricordo un paio di mie amiche che narravano delle loro performance sessuali con alcuni professori, prestazioni che hanno portato ad una bella laurea, ma non in prostituzione anche se è la cosa che le riesce meglio. Ricordo i racconti di un mio amico medico che narrava di come anni fa all’università c’era un professore di medicina che organizzava festivi particolari con i suoi studenti che oltre a grossi voti agli esami ricevevano qualcos’altro di grosso e il giorno dopo non andavano a lezione perchè avevano difficoltà a sedersi, poi con il tempo ci facevano l’abitudine.
Ho conosciuto un sacco di dirigenti laureati che non sanno fare il loro lavoro e stanno lì a scaldare la poltrona in attesa dello stipendio.
Ma la cosa veramente schifosa è che ci sono un sacco di bravi ragazzi che hanno fatto sacrifici per studiare, che non hanno raccomandazioni, ma anche se hanno le competenze, non trovano lavoro o sono in un perenne stato lavorativo precario e sottopagato.