Parole in rete

Belfiore

Si narra di un luogo paradisiaco dove chiunque raggiunge la felicità.
C’era chi credeva di trovarvi ori, gemme e denari, si misero in viaggio ma non trovarono nulla.
C’era chi credeva di trovarvi lussuria e perversione, si misero in viaggio ma non trovarono nulla.
C’era chi credeva di trovarvi ogni sorta di cibo e golosità, si misero in viaggio ma non trovarono nulla.
C’era chi credeva di trovarvi l’amore, si mise in viaggio e trovò un fiore.

Il viandante aveva ormai perso la cognizione del tempo, errava da mesi, anni o semplicemente giorni?
Certo la sua mente non lo aiutava, ma come poteva essere altrimenti? L’ultima cosa che ricordava erano le sue nozze, la sua sposa e il desiderio della prima notte d’amore, ma il destino beffardo e crudele era in agguato.
Ricorda che stava ballando con la sua diletta sposa quando intravide il suo vecchio rivale in amore che accecato dall’odio e dalla gelosia affondò un pugnale nel cuore della sua dolce metà ed ella morì tra le sue braccia lasciando cadere una lacrima che qualcuno raccolse in un’ampolla.

Il viandante non aveva quasi più nulla, neanche i vestiti, ormai consunti dal viaggio, gli rimanevano due cose, l’ampolla e la speranza, speranza data dalle parole del monaco che raccolse la lacrima nell’ampolla:

Se tu riuscirai a portare questa lacrima nel luogo dell’eterna felicità, ritroverai il tuo amore, ma per fare ciò dovrai superare foreste, montagne e deserti.

Il viandante aveva superato foreste, montagne e deserti quando finalmente raggiunse un tempio, qualcosa gli disse che era quello il luogo che cercava. Vi entrò e ritrovò il monaco che diede inizio al suo viaggio:

Fratello tu mi dicesti che qui ritroverò il mio amore, ti prego spiegami come ciò sarà possibile.

Il monaco gli fece cenno di seguirlo e lo condusse in una stanza dove c’erano le più belle ragazze del mondo.

Vedi viandante qui ci sono le più belle ragazze del mondo, tra di loro sicuramente troverai una che riempirà nuovamente il tuo cuore.

Monaco tu mi hai ingannato, mi hai illuso di poter riportare in vita la mia sposa, l’unica che ho mai amato e amerò e che nessuna ragazza al mondo potrà mai sostituire.

Disperato fuggì dal tempio e si ritrovò in mezzo al deserto, si sentì mancare e l’ampolla gli cadde versando la lacrima della sua sposa che venne inghiottita dalla sabbia e come d’incanto da essa sbocciò un fiore bellissimo e profumatissimo i cui petali accarezzarono il viandante che ritrovò la felicità.

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Categorie Racconti, Romantico


30/06/2005
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Wanted (only alive)

Una figura misteriosa si aggira nel Blog, chi sarà? :question: Dove vorrà andare? :question:

Enzo


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Categorie Curiosità


29/06/2005
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Ora Dracula può anche succhiarmi il sangue

Vampirella In realtà preferirei farmi succhiare :lol: da Vampirella ;-) . Ma ritorniamo seri che è meglio. Come riportato da Repubblica.it:

Alcuni scienziati hanno preso un gruppo di cani, hanno svuotato le loro vene e hanno sostituito il sangue con una soluzione salina a 7 gradi centigradi di temperatura. In questo modo, hanno indotto negli animali uno stato di morte apparente: niente respiro, nessuna attività cardiaca, nessun segnale cerebrale. Dopo tre ore in queste condizioni, hanno ripompato il sangue nel corpo delle bestie che, stimolate con elettroshock e ossigeno per rimettere in moto cuore e polmoni, hanno ripreso a vivere, apparentemente senza alcun danno agli organi vitali.

Questo sistema, se mai funzionerà anche sull’uomo, potrà salvare molte vite, ma già si pensa di bloccare tutto per problemi etico/morali, a me sembra che, anche quando è in gioco la vita umana, la scienza venga sempre vista come il grande demone, ci manca solo il ritorno della caccia alle streghe e della santa :roll: inquisizione e siamo a posto.


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28/06/2005
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L’apparenza impera anche nella marmellata

fragola Oggi sul quotidiano della mia città era presente un’intervista al titolare di una nota catena di supermercati. Nell’articolo si ricordava come ormai il supermercato rionale ha rimpiazzato quella che era la vecchia bottega sotto casa che ormai va scomparendo.

Ma la cosa che mi ha particolarmente colpito è stata l’ammissione che alcuni generi alimentari, come in questo caso la marmellata, pur avendo etichette di marche più o meno prestigiose, con conseguente diversità di prezzi, in realtà sono prodotti nello stesso stabilimento che ha un contratto di fornitura con le varie catene. Questo accade anche in altri campi, come ad esempio, l’informatica.

Comunque l’argomento principale era la constatazione che, anche nel campo alimentare, la crisi dei consumi sia sempre più evidente. Questo è giusto ricordarlo e spero che non diventi mai un fatto scontato fino a quando ci sarà almeno una piccola possibilità di risollevarsi almeno un po’, anche se ritengo che sarà molto difficile tornare ai tempi del consumismo sfrenato.

Mi sembra che l’opinione pubblica si sia resa conto troppo tardi che non si tratta della solita crisi passeggera ma di un radicale cambiamento sociale.

Il bello, o meglio il brutto, è che dei noti settimanali già negli anni ottanta avevano riportato le previsioni di famosi sociologi ed economisti che si sono quasi tutte puntualmente avverate. Hanno avuto ragione sui cambiamenti climatici, sull’ondata immigratoria, sulla crisi economica, l’unica cosa in cui le previsioni hanno sbagliato è stata la disgregazione di nazioni tipo Jugoslavia e Unione Sovietica che erano invece indicate, al pari degli U.S.A., come futuro modello di aggregazione.


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28/06/2005
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La bambola gonfiabile avrebbe potuto cambiare il corso della storia

sexy girl Se nella Seconda Guerra Mondiale, una bomba degli alleati non avesse distrutto la fabbrica di bambole gonfiabili di Hitler, la guerra sarebbe potuta finire diversamente :lol: . Pensiamo ai poveri soldati tedeschi che sono stati preda di malattie veneree contagiati da donne ai malaffare, oppure a quelli che non potevano dare libero sfogo ai loro desideri e quindi erano molto nervosi.

E’ anche vero che gli alleati avrebbero potuto avere più stimoli a catturare i soldati tedeschi per impossessarsi del loro zaino contenente la preziosa arma :lol:

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Adolf Hitler commissionò nel 1941 al dottore danese Olen Hannussen il primo giocattolo erotico del mondo: una bambola gonfiabile. Di aspetto rigorosamente ariano, la bambola doveva servire affinché i soldati tedeschi potessero soddisfare i loro bisogni sessuali, evitando così le malattie veneree e preservando la purezza della razza. Le istruzioni del Fuhrer sull’aspetto fisico della bambola - scrive il giornale conservatore spagnolo Abc citando un quotidiano norvegese - erano ben precise: Di grandezza naturale, doveva somigliare a una bella donna di pelle bianca, capelli biondi, dolci occhi azzurri, alta 1,76, labbra e seni giganti, gambe, braccia e testa articolate e un ben disegnato ombelico.

Nell’idea di Hitler, il giocattolo doveva essere incluso, tra altri oggetti vitali, nello zaino di ogni soldato del Reich. Il prototipo della bambola, in plastica galvanizzata, doveva essere fabbricato a Dresda, spiega Abc, secondo il quale il giornale norvegese documentava l’incarico con una delle lettere inviate a Hannussen. Responsabile diretto del progetto era Heinrich Himmler, capo della temuta SS. Le cose comunque non andarono in porto. Una bomba degli alleati distrusse la fabbrica che aveva ricevuto l’incarico di sviluppare l’inconsueta commissione e mise fine al piano, risparmiando al Fuhrer lo stravagante merito di diventare il padre della bambola gonfiabile.

Fonte Corriere della Sera.it


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26/06/2005
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